E’ stato un weekend di forti piogge e di fiumi in piena anche in Mugello e in Valdisieve. Sono cresciuti a dismisura i livelli dell’Arno e della Sieve, causando anche degli allagamenti.
La Sieve è esondata per un tratto a Ponte a Vico comportando la chiusura di via Colognolese. Monitoraggio costante a Pontassieve per il livello dell’Arno alla confluenza con la Sieve e alle Sieci. Superato il secondo livello di guardia della Sieve a Dicomano.
A Pontassieve era stato chiuso il sottopasso alla variante alla SS67 tra piazza Mosca e viale Diaz. Erano stati interdetti gli accessi al parco fluviale in via precauzionale: dai giardini di piazza Mosca, dal camminamento di viale diaz, dal sottopassaggio di via Algeri e da via di Rosano.
Sulla SP 17, tra Leccio e Cancelli, da uno dei calanchi si è verificato uno smottamento. La strada è stata poi riaperta nel pomeriggio. Disagi anche per il traffico ferroviario, dopo che uno smottamento ha comportato una limitazione al traffico tra Figline e Pontassieve.
A causa di movimento franoso, contenuto dalle reti di protezione che ora dovranno essere svuotate, è stata chiusa sabato la Sp 41 al km 10+500 in località Boschetta, tra Ponte a Vicchio e Dicomano. Il tratto chiuso riaprirà entro la fine dell’anno. Sempre sabato, un albero caduto sulla carreggiata aveva comportato la chiusura della Faentina. Poi la piena del torrente Fistona alle Salaiole. E la chiusura della viabilità che collega il cimitero di San Giovanni a Panicaglia.
A causa del maltempo un gruppo di 9 scout di Figline con il loro accompagnatore erano rimasti bloccati sul Pratomagno, a Secchieta, vicino al sentiero che lungo il crinale porta a Croce a Cardeto. Una ragazza si era slogata una caviglia non riuscendo più a proseguire nel cammino. L’elicottero Drago dei vigili del fuoco di Arezzo non è riuscito ad atterrare per le avverse condizioni meteorologiche. I soccorritori, inclusi quelli del soccorso alpino, sono dovuti intervenire con un mezzo jeep allungando i tempi.
