“Il Comune di Vicchio dal 1 giugno chiude tutti i suoi uffici il sabato (fatta eccezione dell’ufficio Lavori Pubblici); è l’unico Comune del territorio a adottare questo tipo di orario così drastico. Così si crea un grosso disagio ai cittadini”. A scriverlo in una lettera indirizzata alle redazioni delle testate locali è un cittadino vicchiese, Bruno Confortini. A stretto raggio la risposta del neo sindaco Filippo Carlà Campa che fa notare come a dare il via libera alla sperimentazione di questo orario fino a fine settembre sia stata la vecchia Giunta: “La nuova Amministrazione Comunale prende atto dell’accordo siglato a suo tempo dalla Giunta precedente con la rappresentanza dei lavoratori dell’ente, ma al tempo stesso accoglie le numerose lamentele pervenute in questi giorni dai cittadini e quindi si farà carico di esaminare la possibilità di rivedere tale scelta, nell’ottica di venire incontro alle esigenze della popolazione tutta”.
Di seguito la lettera integrale di Bruno Confortini:
Vi segnalo che il Comune di Vicchio dal 1 giugno chiude tutti i suoi uffici il sabato (fatta eccezione dell’ufficio Lavori Pubblici); salve errori, da una verifica veloce sui siti dei comuni della nostra Unione dei Comuni, risulta che Vicchio sia l’unico Comune a adottare questo tipo di orario così drastico (e sarebbe interessante vedere quanti altri comuni lo adottano in Toscana/Italia: credo pochissimi).
In una zona di pendolarismo come la nostra, chiudere uffici come l’anagrafe, l’Urp etc il sabato – spesso l’unico giorno libero per chi lavora – vuol dire creare un grosso disagio ai cittadini; così come inopportuno sarebbe impedire al cittadino che mediamente lavora dal lunedì al venerdì, di poter parlare con il proprio sindaco o con l’assessore “x” o “Y” nel suo unico giorno libero: il sabato, appunto.
Il Comune è il primo livello istituzionale di riferimento per il cittadino, come si può pensare di restringerne così drasticamente i servizi?
Auspico che il nuovo consiglio comunale che si insedierà a breve – cui auguro un ottimo lavoro amministrativo- torni su questa decisione e venga incontro alle imprescindibili esigenze della popolazione.
In caso contrario sarebbe davvero un brutto inizio per la nuova amministrazione.Questa la risposta del sindaco:
Circa 2 mesi, esattamente il 18 aprile 2019,la Giunta Comunale ha approvato il Regolamento per la gestione dell’orario di lavoro dei dipendenti dell’ente ed in via sperimentale, fino al 30/9/2019,ha deciso di spalmare le 36 ore settimanali dell’orario ordinario di lavoro, dal lunedì al venerdì, con chiusura al sabato(escluso il servizio n4 relativo al settore Lavori pubblici e Manutenzioni).
La nuova Amministrazione Comunale, che si insedierà domani giovedì 13 giugno, prende atto dell’accordo siglato a suo tempo dalla Giunta precedente con la rappresentanza dei lavoratori dell’ente, ma al tempo stesso accoglie le numerose lamentele pervenute in questi giorni dai cittadini per questa decisione di escludere il sabato come giorno lavorativo(seppur in via sperimentale fino al 30/9) e quindi si farà carico di esaminare la possibilità di rivedere tale scelta, nell’ottica di venire incontro alle esigenze della popolazione tutta.
