Non tutti sanno cos’è il difensore civico regionale. Radio Sieve ha intervistato il dottor Sandro Vannini, difensore civico della Toscana, che ai nostri microfoni ha spiegato di cosa si occupa e riguardo a quali temi i cittadini possono rivolgersi a lui.
Il difensore civico è un organo amministrativo che ha il compito di garantire i cittadini da possibili abusi delle amministrazioni regionali ed interviene verso i privati che gestiscono pubblici servizi.
Il Difensore Civico fornisce tutela gratuita non giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi di chiunque: cittadini singoli, persone giuridiche, associazioni e formazioni sociali.
Su istanza dei soggetti interessati, il Difensore civico interviene nei casi di cattiva amministrazione (ritardi, disfunzioni, omissioni, abusi, etc…), accerta la regolarità dei procedimenti, propone modifiche o riforme amministrative.
Le sue competenze gli permettono di intervenire nelle controversie fra cittadini e Pubblica Amministrazione e quindi escludono ogni questione relativa a rapporti fra privati.
Il Difensore civico regionale non è un avvocato, né un magistrato, né un politico, ma un cittadino eletto dal Consiglio Regionale, chiamato in piena autonomia a difendere i diritti e gli interessi dei cittadini nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, nel rispetto dei principi di imparzialità, efficienza, equità, trasparenza.
Il Difensore civico interviene nei confronti di tutte le amministrazioni pubbliche operanti in Toscana (dai Comuni alle Province, alle Comunità Montane, fino agli Uffici periferici dello Stserviziato) e dei privati che gestiscono pubblici servizi.
Chiunque ha il diritto di chiedere l’intervento del Difensore civico della Regione Toscana, comprese le persone giuridiche, le Associazioni, le formazioni sociali.
Ascolta l’intervista al dottor Sandro Vannini
