In riferimento al programma dei lavori in corso sulla SS67 che prevede la realizzazione della fondazione del guardrail nel tratto fra Pontassieve e Sieci interessato nei giorni scorsi dall’abbattimento dei pini che fiancheggiavano la carreggiata, con l’istituzione di un senso unico alternato, Confesercenti Valdisieve richiede la sospensione del cantiere e del senso unico almeno per il periodo delle festività natalizie.
Tale richiesta è stata avanzata nei confronti di Anas, anche, dal Comune di Pontassieve; purtroppo senza ricevere una risposta. L’amministrazione comunale era intervenuta nei tempi idonei per chiedere la sospensione del lavori stradali, ciò per non arrecare ulteriori danni a cittadini e commercianti del territorio.
Lo svolgimento dei lavori, nel tratto di strada, era previsto per il mese di luglio 2017, poi vi è stato un rinvio per problemi legati unicamente ad Anas. Sia i cittadini che i commercianti di Sieci, Pontassieve e Compiobbi hanno avanzato numerose proteste per il disagio che l’interruzione stradale, a ridosso delle festività, potrebbe causare.
“Come Confesercenti condividiamo e sosteniamo la richiesta avanzata dall’amministrazione comunale nei confronti di Anas, circa la sospensione del lavori stradali nel periodo delle festività natalizie. – afferma Claudio Clementi, Responsabile Confesercenti Valdisieve – Ci tengo a sottolineare che si tratta di lavori non urgenti, il cui ritardo è dovuto a problemi di Anas e le cui conseguenze non possono ricadere su commercianti e cittadini del territorio, già profondamente danneggiati dalle opere stradali che hanno interessato la S.S. 67 negli ultimi mesi.”
“Voglio ricordare che è il secondo anno consecutivo che un’interruzione stradale, a ridosso delle festività natalizie, interessa il collegamento tra il capoluogo con la principale frazione e che le code che inevitabilmente si genereranno potrebbero dissuadere i cittadini a spostamenti verso le attività commerciali presenti nel territorio con danni economici rilevanti ed ingenti in un momento importantissimo, come quello del Natale, per loro. – conclude Clementi – Massacrare ulteriormente i commercianti, già profondamente messi a dura prova dalla crisi economica degli anni, ci pare alquanto inappropriato e scorretto; per questo condanniamo l’atteggiamento di Anas che sembra non tenere in considerazione il tessuto economico e sociale del nostro territorio.”
Fonte: ufficio stampa Confesercenti Valdisieve
