Giovedì 30 novembre Pontassieve celebra la Festa della Toscana, la manifestazione nata per ricordare l’abolizione della pena di morte avvenuta il 30 novembre 1786 ad opera del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo.
Per l’occasione il Sindaco del Comune di Pontassieve Monica Marini e il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Fantini incontreranno alle ore 10.00, al Cinema Accademia, alcune sezioni delle classi V della scuola primaria che illustreranno dei lavori realizzati dopo un percorso didattico svolto nelle singole classi sul significato celebrativo della Festa della Toscana.
Seguirà la proiezione del film d’animazione “IQBAL – Bambini senza paura” una pellicola animata che tratta i temi dello sfruttamento del lavoro minorile in condizioni di schiavitù, ma anche di emigrazione, corruzione e diritti umani violati. La sera , poi – in collaborazione con i comuni di Pelago e Rufina – alle ore 21.00, sarà proiettato il film “Spes contra Spem – Liberi Dentro”, un docufilm con protagonisti nove ergastolani che raccontano i propri errori veicolando un messaggio di speranza e di ammonimento nei confronti delle giovani generazioni.
La festa prosegue Giovedì 14 dicembre nella sala Eroine presso il Palazzo Comunale di Pontassieve, ore 17.00, con la presentazione del libro “L’ultima ghigliottina in Toscana”, storia di un efferato fatto di sangue accaduto a Porto Ercole nella prima metà dell’Ottocento scritto da Gualtiero Della Monaca e Alessandro Ferrini. Il libro verrà presentato da Ferdinando Ferrini e vedrà la presenza delle istituzioni locali.
A Pelago l’appuntamento è per giovedì 30 novembre alle 21 al Cinema Accademia di Pontassieve, per un evento organizzato dai Comuni di Pelago, Rufina e Pontassieve. Sarà proiettato il documfilm “Spes contra spem-liberi dentro” con interventi del regista Ambrogio Crespi e di Sergio D’Elia dell’Associazione “Nessuno tocchi Caino”. L’ingresso alla serata è gratuito.
“Quest’anno i Comuni di Pontassieve, Pelago e Rufina onorano il senso della Festa della Toscana con la proiezione di ‘Spes contra spem – liberi dentro’. Il docufilm – spiega l’Assessore alla Cultura del Comune di Pelago Bernardo Fallani – è composto di nove interviste ad altrettanti detenuti condannati alla pena dell’ergastolo ostativo, il fine pena mai, che esclude l’accesso a qualsiasi beneficio o misura alternativa. Il 30 novembre 1786 il Granduca Pietro Leopoldo abolì la pena di morte, nel 2017 è tempo di abolire la morte per pena. La proiezione sarà preceduta dagli interventi di Sergio D’Elia, segretario di ‘Nessuno tocchi Caino’ e del regista Ambrogio Crespi. Grazie a Massimo Lensi e al Partito Radicale nonviolento transnazionale e transpartito, decisivi nell’organizzazione dell’evento”.

