La nota del PD Londa sulla vicenda del lago.
PD Londa
Il Gruppo Centrosinistra per Londa intende fare chiarezza in merito alla vicenda “Lago di Londa”. C’è da parte nostra la massima attenzione e trasparenza sulla questione che consideriamo di fondamentale importanza per il nostro Comune. \nRiteniamo inaccettabile e strumentale la richiesta di dimissioni del Sindaco da parte dell’opposizione, perché non è la permanenza in carica del Sindaco il motivo dello stallo dei lavori del lago, ma il nesso apertura dello scarico di fondo – danno temporaneo, dovuto all’inevitabile fuoriuscita del fango e al suo deposito sulle sponde del torrente. \nLe dimissioni porterebbero oltretutto al commissariamento del Comune per poi tornare, quando sarà il momento, alle Elezioni e, come “sanno bene” i Consiglieri dell’opposizione, ciò non risolverebbe la questione Lago. Significherebbe, invece, bloccare oltre ai lavori del lago, per mesi, anche quei lavori pubblici che partiranno nel 2017 e che quest’Amministrazione Comunale sta portando avanti con impegno e determinazione: la nuova palestra, il marciapiede di Via Roma e il minihydro, i principali. Il Commissario gestirebbe infatti l’ordinaria amministrazione. \nI tre Consiglieri dell’opposizione, spinti dal livore politico della strumentalizzazione, perdono di vista tutto questo, volutamente o meno.\nABBIAMO FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA, ABBIAMO FIDUCIA NELLA GIUSTIZIA Siamo convinti che il Sindaco e i tecnici riusciranno ad essere assolti in Appello da ogni capo d’accusa, è valso già per tre punti dei quattro per i quali erano stati rinviati a giudizio, i più importanti. E’ questo il principale motivo per cui dobbiamo resistere: per ristabilire la verità a tutela dei tecnici e dei futuri responsabili dello svaso. \nNoi vogliamo il ricorso in Appello per ristabilire la verità sulle persone e perché abbiamo a cuore il lago: solo il venir meno del fondamento del danno temporaneo è la condizione indispensabile e insostituibile per procedere a un nuovo svaso e ai lavori.