Un piccolo gesto può contribuire a rendere la scuola un luogo più accogliente, inclusivo e attento alle esigenze di tutte le ragazze. Nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune di Reggello per le pari opportunità, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Reggello, ha attivato un progetto per mettere a disposizione gratuitamente gli assorbenti igienici nei servizi della Scuola secondaria di primo grado “Massimiliano Guerri”.
L’iniziativa prevede un acquisto con validità triennale e nasce dalla volontà di affrontare con concretezza un tema che riguarda la quotidianità delle studentesse, contribuendo a superare eventuali situazioni di disagio o difficoltà e a promuovere una maggiore serenità nella vita scolastica.
Il progetto è stato presentato oggi dal sindaco di Reggello Piero Giunti, dall’assessora all’Istruzione e alle Pari opportunità Adele Bartolini e dal dirigente scolastico Francesco Dallai, insieme alla prof.ssa Vittoria Mauro, che ha seguito l’iniziativa per l’Istituto Comprensivo.
“Garantire alle ragazze la possibilità di avere a disposizione gratuitamente un prodotto di prima necessità significa anche fare in modo che nessuna debba vivere un momento di difficoltà o di imbarazzo mentre si trova a scuola – sottolinea l’assessora Adele Bartolini –. È un intervento semplice, ma dal forte valore educativo e sociale, perché parla di attenzione, rispetto e pari opportunità”.
“La nostra scuola ci sta a cuore – sottolinea il sindaco Piero Giunti –. La scuola non è soltanto il luogo dove si studia, ma è anche il luogo dove i nostri ragazzi e le nostre ragazze vivono, crescono e costruiscono relazioni. Questa attenzione è rivolta alle nostre studentesse: rappresenta certamente un aiuto economico concreto, ma vuole essere soprattutto un segno di attenzione verso le loro esigenze. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti perché la Scuola media Guerri è tra le poche scuole secondarie di primo grado ad aver scelto di mettere a disposizione questi dispenser, facendo della quotidianità e del benessere delle studentesse una parte dell’attenzione della comunità scolastica”.
