Sul palco di Piazza Umberto I riconoscimenti per i 40 anni della Cartolibreria Stefania e il secolo di attività dei Brizzolari. Premiate anche le vetrine più apprezzate dal pubblico, dedicate al tema del Bacco al femminile.
Una giornata di emozioni, ricordi e riconoscimenti quella di domenica 27 settembre, in occasione della 51ª edizione del Bacco Artigiano di Rufina. Sul palco principale di Piazza Umberto I, l’Amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio a due attività commerciali che hanno accompagnato intere generazioni di rufinesi, celebrando importanti traguardi di storia, lavoro e tradizione.
La cerimonia, condotta dagli speaker di Radio Sieve Francesca Castaldo, Filippo e Alessio Forti, si è svolta alla presenza del sindaco Daniele Venturi e dell’assessora al Commercio Tozzi, che hanno consegnato i riconoscimenti alle attività premiate.
Il sindaco Venturi: «Una manifestazione partecipata che fa conoscere il nostro paese»
Nel suo intervento, il sindaco Daniele Venturi ha espresso soddisfazione per la partecipazione alla manifestazione, sottolineando l’importanza del Bacco Artigiano come occasione di valorizzazione e promozione del territorio.
«È stata veramente una manifestazione partecipata e questa è la cosa più importante», ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando come l’evento rappresenti una vetrina capace di far conoscere Rufina ben oltre i confini locali, coinvolgendo allo stesso tempo i cittadini nelle numerose iniziative organizzate durante i quattro giorni di festa.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema scelto per questa edizione, il Bacco al femminile, legato all’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne in Italia.
Un filo conduttore che ha coinvolto anche i commercianti, attraverso l’allestimento delle vetrine con fotografie storiche, immagini delle donne al voto e richiami alla memoria e al lavoro femminile.
Il sindaco ha sottolineato con soddisfazione proprio la risposta delle attività commerciali, che hanno accolto e interpretato il tema della manifestazione, contribuendo a rendere ancora più significativo il legame tra il Bacco Artigiano e la comunità.
Due attività storiche, due storie di Rufina
I riconoscimenti consegnati dall’Amministrazione comunale

40 anni – Cartolibreria Stefania
Una storia di scuola, gioco e comunità
La Cartolibreria e Giocattoli Stefania ha ricevuto un riconoscimento per i suoi quarant’anni di attività, durante i quali è diventata un punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie.
Un premio che ha suscitato particolare emozione anche nel sindaco Venturi, che ha ricordato di aver frequentato il negozio di Claudio fin da bambino e di tornarci oggi insieme ai propri figli.
Un esempio concreto di come un’attività commerciale possa diventare parte della storia personale e collettiva di un paese, mantenendo vivo il rapporto con la comunità attraverso le generazioni.
La targa consegnata dal Comune celebra quarant’anni di impegno, passione e professionalità, oltre al valore di un’attività che continua a rappresentare un servizio prezioso per Rufina.
100 anni – Brizzolari
Un secolo di eleganza e tradizione familiare
Ancora più lungo il percorso dei Brizzolari, che festeggiano un secolo di attività, dal 1926 al 2026.
Durante la premiazione è stata ripercorsa con commozione la storia del negozio, nato dall’iniziativa di Isolina Tanini Brizzolari, che nel 1926, a trent’anni e con sei figli piccoli, avviò l’attività in via Chiave 99.
Una storia proseguita attraverso le generazioni, con un ruolo fondamentale di Luigetto, che nel 1955 realizzò l’edificio dove si trova ancora oggi il negozio, e successivamente con Francesco e Tiziana, fino ai familiari che attualmente portano avanti l’attività.
Particolarmente emozionante il ringraziamento rivolto dal palco a chi ha costruito questa storia, alle collaboratrici che si sono succedute nel tempo e, soprattutto, ai clienti, quelli affezionati e quelli nuovi, che hanno contribuito a mantenere vivo il rapporto con il negozio.
«Cento anni ma sempre alla moda», è stato ricordato durante la cerimonia, sottolineando la capacità dell’attività di rinnovarsi e guardare al futuro senza perdere la propria identità.
La targa del Comune ha celebrato proprio questo legame tra tradizione, professionalità e comunità: un secolo di lavoro durante il quale i Brizzolari hanno accompagnato tanti momenti importanti della vita delle famiglie di Rufina.
Ai due riconoscimenti celebrativi si è accompagnata anche la consegna di una bottiglia di vino del territorio, simbolo della manifestazione e della tradizione vitivinicola rufinese.
La giornata è proseguita con la premiazione delle vetrine più belle della 51ª edizione del Bacco Artigiano, un’iniziativa che ha visto i commercianti interpretare attraverso i propri allestimenti il tema dedicato alle donne.

Un concorso che ha coinvolto il pubblico, chiamato a scegliere le proprie vetrine preferite: complessivamente sono stati 430 i votanti.
Ecco il podio proclamato sul palco di Piazza Umberto I.
2° CLASSIFICATO Da I’ Gela con 92 voti
Particolarmente significativa la testimonianza della vincitrice, che ha raccontato di aver tratto ispirazione dalla propria storia familiare e, in particolare, dal ricordo della nonna, che lavorava come fiascaia.
Un omaggio alle donne che per generazioni hanno contribuito alla tradizione dell’impagliatura dei fiaschi, un mestiere profondamente legato alla storia del territorio.
«La mia nonna era una fiascaia, la mia mamma aiutava a fare i fiaschi. Ho ancora l’odore della paglia», ha raccontato emozionata, spiegando come proprio questi ricordi abbiano ispirato l’allestimento premiato dal pubblico.
Soddisfazione anche per la Farmacia Farinelli, che ha ringraziato tutti coloro che hanno votato la vetrina, ricordando il lavoro e la creatività delle persone che hanno contribuito alla sua realizzazione.
Per Da I’ Gela, impegnato con l’attività durante la manifestazione, la premiazione ha visto anche l’arrivo sul palco dei familiari per ritirare il riconoscimento.
L’assessora Pamela Tozzi e il valore del commercio locale
La cerimonia ha visto la partecipazione dell’assessora alle Attività produttive e al Commercio Pamela Tozzi, accanto al sindaco Venturi, nella consegna dei riconoscimenti.
Le due premiazioni hanno rappresentato altrettanti momenti di valorizzazione del tessuto commerciale di Rufina: da una parte il riconoscimento alla continuità delle attività storiche, dall’altra la partecipazione dei negozianti alla vita culturale e alle iniziative del paese.
Un legame tra commercio, memoria e comunità che ha trovato particolare espressione proprio nel tema femminile scelto per questa edizione.
Tra applausi, fotografie e testimonianze, la cerimonia si è conclusa con un messaggio di riconoscenza verso chi, ogni giorno, attraverso il proprio lavoro, contribuisce a mantenere vive le tradizioni e l’identità di Rufina.
Una celebrazione che, nel cuore del Bacco Artigiano, ha saputo unire passato e presente, raccontando le storie delle persone e delle attività che fanno parte della vita del paese.
