Il Comune di Rufina presenta il nuovo percorso realizzato nell’ambito del bando Publiacqua “I Cammini dell’Acqua 2024”, un intervento già completato che restituisce alla comunità un tratto di territorio lungo il torrente Rufina, affluente del fiume Sieve, oggi nuovamente accessibile attraverso un itinerario naturalistico e storico.
L’intervento ha permesso di recuperare un sentiero un tempo utilizzato come collegamento tra Pomino e il capoluogo e oggi riportato alla fruizione grazie a opere di pulizia, tracciamento e installazione di segnaletica e contenuti informativi.
Il cammino attraversa un ambiente di grande valore naturalistico. La vegetazione ripariale è caratterizzata da salici, pioppi, ontani e carpini bianchi, tra cui si trovano specie di pregio come il ciclamino selvatico e orchidee, tra cui la Orchis purpurea. Questo ecosistema ospita anche il gambero di fiume (Austropotamobius pallipes), specie sempre più rara e classificata come “Endangered” nella Red List dell’IUCN, la cui presenza rappresenta un importante indicatore della qualità ambientale del torrente.
Lungo il percorso sono visibili numerosi elementi storici legati all’acqua: pescaie, mulini e opere di regimazione idraulica. Tra questi spicca la “Pescaia del Calvelli”, significativa testimonianza di ingegneria rurale del primo Novecento. Di particolare interesse anche il Ponte del Mulino Pesci, una struttura in pietra a singola arcata che per secoli ha rappresentato un collegamento strategico tra i due versanti della valle.
Il progetto realizzato si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del torrente Rufina e del territorio circostante, con l’obiettivo di coniugare tutela ambientale, fruizione sostenibile e promozione del patrimonio storico locale. Fondamentale è stata la collaborazione con il CAI – sezione di Firenze e con il gruppo MTB Rufina, che contribuiranno anche alla gestione e manutenzione del tracciato.
«La riscoperta del torrente Rufina e delle antiche opere idrauliche presenti lungo il suo corso – pescaie e altri manufatti, testimonianza del rapporto storico tra uomo e acqua – restituisce alla comunità un patrimonio prezioso, rimasto per troppo tempo nascosto. Questo sentiero permette di immergersi in un paesaggio unico, dove natura, storia e tradizioni si intrecciano, accompagnando coloro che percorrono il cammino sulle suggestive tracce dell’antica Rufina» ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Andrea Barducci.
«Con grande soddisfazione presentiamo questo nuovo cammino, realizzato grazie alla collaborazione tra il nostro Ente, Publiacqua, il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, il CAI, l’Associazione MTB e i tanti volontari che hanno dedicato tempo, energie e passione a questo progetto: a tutti loro va il ringraziamento della nostra Amministrazione. Come Amministrazione stiamo inoltre lavorando a un progetto complessivo di valorizzazione della sentieristica e del territorio» queste invece le dichiarazioni del Sindaco Daniele Venturi.
L’inaugurazione del percorso è in programma per il 17 maggio, con passeggiata da Piazza Umberto I dalle ore 9:30 e inaugurazione ufficiale alle 11:30 alla Pescaia del Calvelli.
