Da questa mattina la Russia ha dichiarato guerra all’Ucraina. Stiamo vivendo un momento molto brutto, figuriamoci chi per vari motivi si trova in Ucraina in queste ore. Abbiamo contattato Giovanni, ragazzo Mugellano che da tempo vive a Kiev con sua moglie.
Ecco il suo racconto:
“Siamo chiusi in casa e cerchiamo di stare al riparo. Ci sono molti carri armati e mezzi di ogni genere per strada. Non c’è cibo nei supermercati ne benzina ne soldi nei bancomat. Per adesso stanno bombardando obbiettivi sensibili come fabbriche di armi e depositi di munizioni. Fuori è anarchia totale. Nessuno rispetta la legge, le persone sembrano tutte impazzite. Tutto è iniziato alle 5 del mattino con il rumore delle bombe da artiglieria. Dopo molte ore hanno iniziato a suonare le sirene. Le persone sono corse nella metro, sotto terra. Aeroporti chiusi. Tutte le basi militari Ucraine bombardate. L’aviazione Ucraina distrutta completamente. La frontiera con la Polonia chiusa. Per adesso a Kiev sono caduti solo 2 razzi: uno ha colpito una palazzina di civili, un altro missile ha colpito una fermata di autobus. Una donna è stata trovata in strada, nella sua macchina, da un carro armato Russo ed è stata uccisa. Sono già precipitati 7 elicotteri Russi. 5 carri armati distrutti. Non posso darti certezza sui numeri, per adesso questo è ciò che si dice in tv. Non avrei mai creduto che la Russia fosse capace di tale violenza. E’ follia”
Ascolta qui sotto il racconto di Lupin, dopo aver contattato Giovanni:
Post it con Tommy, Lupin&Margot, dal lunedi al venerdi, alle 18 su Radio Sieve
