Comunicato di Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo Scarperia e San Piero sui disagi che hanno colpito stamani il nodo ferroviario borghigiano:
Un altro episodio gravissimo che mette in luce l’inaffidabilità cronica del sistema ferroviario toscano e il totale disinteresse di RFI, Regione Toscana e dei sindaci del Mugello verso i pendolari. Questa mattina, alle ore 6:20, presso il binario 2 della stazione di Dicomano, il treno 18936, in partenza da Borgo San Lorenzo e diretto a Firenze Santa Maria Novella, è stato interessato da un incendio mentre era fermo in stazione. Le cause sono ancora da accertare, ma una cosa è chiara: la sicurezza dei viaggiatori continua a essere messa a rischio da un sistema che cade letteralmente a pezzi.
Ma non è finita qui. Il treno successivo, il 18888, ha viaggiato in direzione Firenze con un solo vagone, lasciando a terra o ammassati centinaia di passeggeri. Dobbiamo forse interpretare questa scelta come un modo creativo per “tenerli al caldo”, viste le temperature rigide del mattino?
Questi fatti non sono incidenti isolati, ma l’ennesima dimostrazione del fallimento delle promesse sbandierate da RFI e dalla Regione Toscana. Modernizzazione, efficienza, investimenti: parole vuote, spazzate via ogni giorno da disservizi, ritardi, treni fatiscenti e una totale assenza di progettualità per la mobilità sostenibile del territorio.
Il silenzio complice dei sindaci del Mugello, che continuano ad avallare con il loro immobilismo questo scempio, è un’offesa quotidiana ai cittadini che ogni giorno si affidano – per necessità, non per scelta – a una rete ferroviaria indegna di un Paese civile.
Che si tratti della Faentina, del percorso via Vaglia o via Pontassieve, la situazione è ovunque un disastro. I pendolari non sono cittadini di serie B.
È arrivato il momento di dire basta alle passerelle, ai tavoli tecnici senza esiti, ai comunicati rassicuranti e alle inaugurazioni simboliche. Vogliamo treni sicuri, puntuali e dignitosi. Ora.