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(AUDIO) Rosa Dei Venti: 2 giugno 1946 e Costituzione

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Appena 2 giorni fa abbiamo celebrato la festa della Repubblica, nata dal referendum che chiese agli italiani di scegliere fra Monarchia e Repubblica appunto.
Anche quest’anno celebrazioni in tono minore per rispettare alcune limitazioni imposteci dalla situazione contingente, comunque nonostante questo non possiamo dimenticare che sono 75 gli anni che ci separano da quella scelta e che successivamente ci ha regalato anche la Carta costituzionale. All’indomani del referendum infatti si insediò l’Assemblea costituente che in seguito con pesi e contrappesi scrisse la Costituzione.
Per venire ai giorni nostri il 4 dicembre 2016 una consultazione referendaria, voluta dall’allora governo Renzi, cercava le condizioni per modificare alcuni capitoli della nostra Carta, ebbene, in merito a questo tentativo di operazione, il prof. Ugo De Siervo presidente emerito della Corte Costituzionale, si schierò per il NO.
Secondo l’ex presidente della Corte Costituzionale,la Carta si può anche aggiornarla, modificarla, con la sola accortezza, che certe modifiche le possono fare solo “meccanici” pienamente titolati, cosa che a suo dire non erano quelli che all’epoca si erano cimentati in questo tentativo.

Cosa pensate voi della nostra Costituzione nata da quel referendum del 2 e 3 giugno 1946?

Cosa pensate invece dell’opinione del prof. Ugo De Siervo, sull’opportunità, ma anche necessità, di attualizzare la Costituzione, tentativo poi miseramente fallito proprio perché i “modificatori” non erano all’altezza del compito??

Stefano Galli si rivolge ai nostri opinionisti: Massimo Biagioni, Giuseppe Matulli, Alessandro Scipioni, Michele Ventura, Massimo Mattei
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Redazione

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