(VIDEO) Salvini ospite negli studi di Radio Sieve: “Non sarà un voto ideologico. Sento aria buona…”

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Il leader della Lega, il senatore Matteo Salvini, mercoledì 9 settembre è stato ospite negli studi di Radio Sieve a Pontassieve, dove oggi era presente per parlare delle Regionali e per sostenere la corsa a governatore della Toscana della candidata del centrodestra Susanna Ceccardi. “Non è più l’Italia pre virus. I problemi ora sono enormi. Ho visitato aziende con 50-100 dipendenti dei settori moda, tessile, gioielli, mobili. Ci sono imprenditori e lavoratori che fanno fatica ad andare avanti, quindi bisogna essere concreti, veloci e seri. Quello del 20 e 21 settembre sarà un voto dei toscani per i toscani, mettendo al centro la sanità. Ho incontrato medici che lamentano liste di attesa lunghissime, poi c’è il tema della mancanza di una rete a livello toscano con l’accorpamento delle 3 ASL. Sul fronte dei rifiuti, i toscani sono tra coloro i quali pagano la Tari più cara, perché non sono stati fatti impianti di termovalorizzazione e smaltimento. I cittadini chiedono anche le infrastrutture. Da 30 anni Giani e il PD promettono un aeroporto nuovo a Firenze, e ancora non c’è. Poi c’è il tema dello stadio di Firenze. Noi abbiamo scelto di candidare Giovanni Galli come capolista a Firenze 1, uomo di sport e concretezza, a garanzia che noi scegliamo le competenze. L’aria che respiro in giro è buona, frizzantina. Ceccardi? Ha fatto il sindaco, a differenza di Giani, che è persona gradevole e gentile. Se uno ha fatto il sindaco, ha gestito appalti, parcheggi, asili nido, case di riposo, contratti, dipendenti pubblici, dunque può fare il sindaco dei toscani. Susanna poi è giovane, ha 33 anni. Quando Giani prometteva il nuovo aeroporto di Firenze Susanna andava al nido. Non sarà un voto ideologico. E’ un voto tra un vecchio sistema ed un cambiamento che in Toscana già è avvenuto con l’amministrazione di città importanti. Guidare la Regione sarebbe un fatto storico. Se tanti toscani e marchigiani hanno cambiato idea non è perché sono impazziti. Incontro tanti operai che hanno sempre votato a sinistra e che voteranno Lega. Il PD ha approvato la Legge Fornero e la Lega ha cancellato la Fornero. L’artigiano e l’operaio non votano per ideologia, ma per concretezza. Infrastrutture? Si promettono da 30-40 anni; si faranno, ma non in un quarto d’ora. Genova è stato un modello, perché per il nuovo ponte è stata azzerata la burocrazia ed il codice degli appalti. Modello Genova, modello Lega, modello buongoverno applicato a tutta Italia, e senza fare promesse mirabolanti tra 5 anni la Toscana avrà qualche strada, ferrovie e aeroporto in più. Se tornerò qui anche in caso di sconfitta? A parte che vinciamo, scaramanticamente parlando (ride, NdR). Quando ripasso da queste parti contate sulla mia presenza, comunque vadano le elezioni. Faccio un appello: andate a votare, perché il diritto di voto è scelta. Non state a casa”.

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Redazione

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