Progetti di vita indipendente per disabili, ecco ‘Casa Elisabetta’ a Pontassieve

0

E’ stata inaugurata alla presenza della presidentessa della fondazione “Nuovi giorni Onlus” Ida Beneforti, dall’assessore Regionale alla Sanità Stefania Saccardi, dal Presidente della Conferenza dei Sindaci della zona Fiorentina sudest Francesco Casini e dalla Sindaca di Pontassieve Monica Marini, “Casa Elisabetta”, la residenza per persone con disabilità aperta in Via Lisbona a Pontassieve.

Casa Elisabetta rappresenta una nuova opportunità realizzata dalla Fondazione Nuovi Giorni Onlus che – nata nel 2010 su iniziativa dei Comuni della Zona Socio Sanitaria Fiorentina Sud Est – consente alle persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale di vivere il proprio futuro in autonomia, anche in assenza della famiglia.

A Casa Elisabetta le persone vivranno insieme in una residenza non assistita, supportate dall’aiuto di educatori professionali, nella prima fase di permanenza all’interno della casa. Si tratta di un progetto di vita autonoma, il primo realizzato dalla Fondazione, che rappresenta un’esperienza innovativa, una risposta concreta che consente alle persone con disabilità di costruire il proprio progetto di vita. È pensato per garantire a persone con disabilità grave la possibilità di vivere in casa propria, senza dover ricorrere alle strutture protette e di avere condizioni di vita con importanti margini di autonomia.

Nel dettaglio “Casa Elisabetta” potrà ospitare 5 persone adulte, e rappresenta l’evoluzione del progetto “Casina Rossa” che il Comune di Pontassieve ha attivo ormai da molti anni, all’interno del quale le persone con disabilità hanno potuto acquisire le necessarie competenze sperimentando la vita in autonomia per brevi periodi attraverso un percorso graduale.

Con Casa Elisabetta si ha una nuova struttura dove la convivenza e l’esperienza di vita è continuativa e non circoscritta al breve periodo.

“Mettere su casa è un’espressione comune – spiega la Sindaca Monica Marini – che utilizziamo per descrivere la straordinaria avventura che sperimentiamo quando lasciamo la casa dei nostri genitori per costruire una nostra famiglia, una nostra vita. Perché non considerare possibile anche per le persone con disabilità questa straordinaria avventura? Questa sfida rappresenta una occasione di crescita umana che possiamo offrire loro ma rappresenta anche una occasione di crescita che proponiamo alla nostra società, sulla via di una reale inclusione sociale. Casa Elisabetta rappresenta questo e nasce da un lavoro che abbiamo iniziato oramai molti anni fa, quando abbiamo inaugurato “Casina Rossa” un appartamento dedicato alla sperimentazione e all’avvicinamento graduale alla vita autonoma. Ora un nuovo importantissimo traguardo grazie allo straordinario lavoro della Fondazione “Nuovi Giorni” che ringrazio di cuore.”

Condivi su:

Scritto da

Redazione

Leave A Reply