(AUDIO) Riaperto per un giorno l’ex ospedale di Luco, 500mila euro per i primi interventi

0

“E’ chiaro che la vicenda dell’ex ospedale di Luco è ormai storica, che ha visto molti passaggi di proprietà e variazioni dal punto di vista della destinazione urbanistica. L’immobile fino a novembre era di proprietà della Regione Toscana, che ha promosso diverse aste andate però deserte. A novembre la Regione ha destinato il bene dal punto di vista del bilancio al Maggio Musicale. E’ stato in quel momento che abbiamo iniziato a pensare alla giornata di oggi. Il dato concreto è che la Regione ha destinato 500mila euro per i primi interventi sulla struttura ed ha già progettato l’intervento complessivo da un milione e mezzo. E’ una struttura che in futuro richiederà 8-9 milioni per il restauro”. A dirlo è stato sabato scorso il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni in occasione della riapertura al pubblico, in via del tutto eccezionale, dell’antico ospedale, con un concerto di musica sacra della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino e la presentazione dei progetti del restauro conservativo del complesso.
L’immobile, lo ricordiamo, è di proprietà della Regione, che lo scorso novembre, lo ha conferito alla Fondazione del Maggio al fine di contribuire alla sua ripatrimonializzazione. La Regione ha stanziato 500 mila euro per finanziare il primo lotto di lavori per il restauro conservativo. L’intervento sarà appaltato nel 2020 e se ne terrà di conto nel determinare il prezzo dell’eventuale successiva vendita.
Presente alla giornata di sabato anche l’assessore regionale Vittorio Bugli, che abbiamo intervistato assieme al sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni.

Tanti i cittadini presenti e tra loro molti che hanno frequentato quegli spazi in passato. A loro abbiamo chiesto che ricordi hanno.

Grande risalto e luce, negli ultimi mesi e non solo, lo aveva dato sul tema il consigliere comunale Luca Margheri, capogruppo a Borgo San Lorenzo della lista civica Cambiamo insieme e candidato a sindaco alle prossime Comunali. Mesi fa promosse una raccolta firme per un esposto che aveva come obiettivo il salvataggio dell’ex ospedale.

Condivi su:

Scritto da

Redazione

Leave A Reply