Santa Brigida: dalla Regione 575.000 euro per il consolidamento dei dissesti franosi

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Un ulteriore cruciale intervento contro il dissesto idrogeologico per l’amministrazione comunale di Pontassieve che, vincendo un bando regionale, si è aggiudicata 575.000 Euro (importo finanziato a copertura del 100% della spesa) con i quali completerà il consolidamento della frana di Santa Brigida. L’intervento consisterà nella realizzazione di drenaggi profondi a valle della Chiesa e interventi di consolidamento della parete rocciosa a monte delle abitazioni di Via Piana.

Proseguono così le operazioni di sicurezza e prevenzione del dissesto idrogeologico che, dal 2000, hanno interessato la frazione collinare del Comune di Pontassieve. Prima di questo ultimo finanziamento, infatti, sono stati già destinati al risanamento idrogeologico della frazione di Santa Brigida circa € 3.000.000 finanziati dalla Regione Toscana e dal Ministero dell’Ambiente relativi a due interventi eseguiti nel 2002 e nel 2007 che hanno interessato la zona della farmacia e la parte centrale di via Piana, dalla Chiesa al ponte sul torrente Montino. A questi si è poi aggiunto (per un importo di circa 500.000 euro) l’intervento del 2015 che ha interessato l’area a valle di Via Piana posta a sinistra del fosso del Montino con la realizzazione di paratie tirantate di micropali e opere superficiali di regimazione acque meteoriche e sistemazione dell’area, necessario per la sicurezza delle abitazioni di 12 famiglie.

“Non abbiamo mai mollato di un passo su un tema così importante per la sicurezza dei nostri cittadini – spiega il Sindaco Monica Marini – ringrazio l’assessore Regionale Federica Fratoni per la grande attenzione e la sensibilità dimostrate verso il problema di Santa Brigida. Il metodo che abbiamo adottato fino dall’inizio della legislatura si conferma ancora una volta vincente, fare progetti e farci trovare pronti per intercettare fondi e finanziamenti attraverso la partecipazione ai bandi. È grazie a questa capacità che durante tutta la legislatura abbiamo potuto fare la differenza e dare tante risposte importanti e attese da anni.

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Redazione

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