(AUDIO) L’ex ospedale di Luco al Maggio Musicale, Omoboni: “Siamo stupiti. Ci tuteleremo”

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L’ex ospedale di Luco di Mugello dalla Regione al Maggio Musicale Fiorentino, di cui è socia, per aumentarne la patrimonializzazione ed aiutare i conti a tornare. Lo riporta stamani il Corriere Fiorentino citando quanto è specificato nella proposta di legge regionale per la variazione del bilancio di previsione 2018-2020 che sarà votata domani. Il Maggio Musicale metterebbe così quella cifra a bilancio, senza investire un euro.
Dal 2013 la Regione sta cercando di cederlo grazie anche all’aiuto del cambio di destinazione che apre a un futuro turistico. Ma fino ad ora nessun acquirente si è fatto avanti.
L’ultima cifra richiesta dalla Regione era meno di 1,5 milioni di euro, inferiore rispetto ai 2,4 milioni del primo bando. Si parlava della possibilità che uno degli interessati attendesse l’avvio di una trattativa privata per strappare un prezzo più basso, visti i diversi milioni di euro che occorreranno per ristrutturare il tutto.
“Una notizia che mi lascia di stucco – scrive stupito il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – Non solo nel merito, perché appare evidente la volontà della Regione di sbolognarsi un problema cedendo la proprietà, ma, cosa ancora più grave, confezionata e portata in commissione regionale a cose fatte senza nessun passaggio o condivisione con il Comune di Borgo. Abbiamo lavorato tre anni insieme all’assessore Boni con la Regione per trovare soluzioni, abbiamo portato potenziali interessati a vedere l’immobile, abbiamo discusso sulla base d’asta, e ora si butta a mare tutto il lavoro fatto con questa operazione di bilancio fatta senza nessuna considerazione della realtà locale e con un bando per la vendita ancora aperto al momento della presentazione nelle commissioni regionali. A me pare una cosa gravissima.
Senza considerare il fabbisogno di manutenzione immediato, sul tetto e non solo, per non farlo crollare. Chi farà questi investimenti? Il Maggio Musicale? Non prendiamoci in giro. Mi auguro che il Consiglio Regionale prenda atto di questa insensata operazione per il territorio.
Il Comune di Borgo San Lorenzo ha comunque delle proprietà comunali all’interno del piano urbanistico di valorizzazione approvato sull’ex ospedale, e valuteremo tutte le possibili azioni amministrative per tutelarci e tutelare questo patrimonio“.

Ecco le parole del sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni a Radio Sieve sulla questione

Di seguito ecco quanto contenuto nell Articolo 33 della proposta di legge: 

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Redazione

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