Avvisi bonari per assenza alle visite, Federconsumatori e Cgil: “Tutelare i più deboli”

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Federconsumatori Toscana e CGIL chiedono all’assessore regionale alla salute Stefania Saccardi un incontro per trovare un modo di tutelare chi tra le fasce più deboli della popolazione in questi giorni sta ricevendo avvisi bonari per la mancata presentazione a visite prenotate e mai disdette nel 2014.
Ecco il comunicato stampa:
“Stanno arrivando in tutta la Regione Toscana, in particolare nell’area Usl Sud/est, avvisi bonari nei confronti di coloro che non hanno disdetto la prenotazione entro le 48 ore precedenti l’appuntamento e verbali di accertamento a seguito di rilevate, a parere della Usl, autodichiarazioni mendaci sui redditi ai fini di ricevere esenzioni per prestazioni richieste.
Tutto ciò sta determinando , specialmente nelle fasce più fragili della popolazione, disorientamento e difficoltà a tutelarsi.
E’ possibile che molte contestazioni siano il frutto di errori inconsapevoli e che pertanto dovrebbero essere riconsiderate. Pertanto riteniamo importante ed urgente una verifica puntuale nella fattispecie delle causali e che, nel frattempo, ci sia la possibilità di un superamento dei termini, 30 giorni, per la presentazione della documentazione utile alla contestazione del verbale ricevuto.
Così come andrebbe rivisto il meccanismo di recupero, attraverso l’avviso bonario che dopo quattro anni chiede al cittadino l’onere della prova per dimostrare di aver disdetto per tempo, entro 48 ore, l’appuntamento. Quest’ultimo dato spesso dopo qualche mese dalla richiesta.
Siamo pertanto a chiedervi – scrivono a Saccardi – la disponibilità ad un incontro urgente, finalizzato alla ricerca di come tutelare al meglio le fasce più deboli della popolazione.”

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Redazione

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