Motomondiale: il Comune risponde ai commercianti di S. Piero: “Stessi treni del 2017”

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“Rispetto all’anno scorso niente è cambiato nell’organizzazione dei treni programmati a San Piero e Borgo per favorire l’accesso al Gran Premio d’Italia di motociclismo del Mugello.
All’uscita dell’evento motociclistico il traffico è stato incanalato verso l’autostrada ma non è stato chiuso l’accesso per San Piero“. Questa la risposta del Comune di Scarperia e San Piero ai commercianti di San Piero che avevano protestato negli scorsi giorni per la calma piatta che regnava in Paese per il dirottamento dei treni alla stazione di Borgo San Lorenzo. I commercianti avevano esposto anche alcuni cartelli di protesta e si erano lamentati dell’incanalamento del traffico verso l’autostrada , chiudendo l’ingresso al paese anche per chi viaggiava in direzione Firenze.

Ecco la nota integrale del Comune:

In risposta alla lettera di alcuni commercianti di San Piero a Sieve, pubblicata su una testata giornalistica on line, il Comune di Scarperia e San Piero, avendo riscontrato che la lettera riporta molte inesattezze e informazioni sbagliate, comunica che:
– rispetto agli anni precedenti e soprattutto rispetto all’anno scorso NIENTE è cambiato nell’organizzazione dei treni programmati per favorire l’accesso al Gran Premio d’Italia di motociclismo del Mugello; come lo scorso anno alcuni treni hanno fermato alla stazione di San Piero a Sieve (in arrivo n. 5 treni il giorno 2 e 3 giugno, in partenza n. 4 treni il sabato 2 giugno e n. 7 treni la domenica) ed altri alla stazione di Borgo San Lorenzo (in arrivo n. 10 treni il 2 e 3 giugno in partenza n. 8 il sabato e n. 11 la domenica), come risulta dagli orari che si allegano che sono stati pubblicati sul sito web delle istituzioni (Comune,Unione Montana dei Comuni), del Mugello Circuit, degli organi di informazione locali;
– per raggiungere l’autodromo da San Piero a Sieve erano disponibili gli autobus di linea e da Borgo S. Lorenzo un servizio navetta fino al bivio di Figliano (2,5 km. dall’autodromo da percorrere a piedi) che è stato effettuato sia il sabato che la domenica per i possessori di biglietto ferroviario;
– alcuni commercianti sottolineano che nessuno “ha avvertito i commercianti del cambiamento di programma” e il Comune fa notare che non c’è stato alcun cambiamento da comunicare rispetto alle fermate dei treni alla stazione di San Piero a Sieve;
– sabato 2 giugno, la sera, alla stazione di San Piero a Sieve è stata chiamata la Polizia Municipale perché un treno minuetto doppio era troppo affollato e il capotreno non poteva farlo partire; è stato messo all’ultimo minuto sulla linea per Firenze un ulteriore treno speciale;
– all’uscita dell’evento motociclistico il traffico è stato incanalato verso l’autostrada ma NON è stato chiuso, come erroneamente affermato nella lettera dei commercianti, l’ingresso al paese di San Piero a Sieve per chi andava in direzione Firenze scegliendo la strada bolognese, come indicato nell’ordine di servizio che la Questura ha inviato alla Polizia Municipale per la gestione della viabilità;
– il piano della viabilità ha funzionato bene, grazie alla numerosa presenza di pattuglie delle forze dell’ordine e di tutto il personale che ha prestato servizio per gestire il deflusso del traffico; alle ore 20,00 della domenica la viabilità era già scorrevole ed è stato deciso dalle forze dell’ordine di far uscire i camper dall’autodromo, con un anticipo di circa un’ora rispetto a quanto stabilito nell’ordinanza del Prefetto che aveva previsto il fermo dei camper fino alle ore 21,00;
– chi viene in Mugello per assistere alla gara di motociclismo deve poter scegliere di rimanere a pranzo o a cena, di visitare il paese di Scarperia o di San Piero a Sieve e non essere costretto a prolungare la permanenza perché rimane fermo per ore nell’ingorgo stradale; la buona organizzazione di un evento internazionale come il Moto GP è la migliore forma di promozione turistica del Mugello.

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Redazione

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