Quasi 50 milioni di euro destinati al Mugello

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Collegialità e coralità è quanto si auspica il viceministro Riccardo Nencini per l’utilizzo dei quasi 50 milioni di euro destinati al Mugello come ristoro per i disagi per l’alta velocità e sue opere accessorie. La palla ora passa a Sindaci e Unioni dei comuni.

Riascolta l’intervista al viceministro Riccardo Nencini

 

 

Nell’intervista realizzata da Stefano Galli, ai nostri microfoni Il viceministro Nencini dichiara:

Sono confermati 31 milioni più i 16,5 quindi circa 48 milioni,  una cinquantina di milioni  circa destinati alla Faentina e ad altri interventi ferroviari che riguardano tutta l’area mugellana, meglio se l’Unione dei Comuni quanto prima,  assieme alla Regione Toscana, definisce la tipologia degli interventi almeno prima sarà definita prima i soldi verranno spesi.

Il nostro Stefano Galli pone questa domanda: <<Quindi in definitiva adesso tocca ai comuni di Mugello Alto Mugello e forse anche Valdiesieve quindi il messaggio è: Adesso tocca a loro Giusto?>>

(Il viceministro risponde)

Si tocca a loro In accordo con la Regione Toscana considerando due fattori:

  • il primo fattore è che questi fondi hanno una destinazione precisa.

  • la seconda considerazione riguarda invece altre tipologie di intervento,  ne dico una: l’aumento ad esempio delle corse che possono riguardare il Mugello anche attraverso la Faentina non rientrano dentro a questa tipologia, rientrano in un eventuale accordo che la Regione sottoscriverà come tutte le regioni italiane anche la Regione Toscana con Ferrovie dello Stato e in quell’accordo si stabiliscono, la quantità delle cose che devono essere assegnate.

(Il viceministro risponde)

In quanto alla rete ferroviaria  il viceministro Nencini dichiara:

E’ una delle migliorie possibili intanto si lega alla tecnologia,  i vettori che percorrono la Faentina,  ormai negli ultimi anni soprattutto negli ultimi mesi, (io mi sono fatto dare recentemente i dati da ferrovie) sono vettori nuovi completamente nuovi,  sono treni che risalgono 8/9/10 anni fa e rappresentano (soprattutto nel periodo estivo) 38/39 treni con queste caratteristiche rispetto alle 40 corse che si tengono quotidianamente.

La tecnologia naturalmente abbrevia i tempi, non c’è dubbio ed è la ragione per la quale

mentre l’elettrificazione della linea Faentina aveva un senso 20 anni fa quando se ne parlava adesso molto meno perché ormai i tempi percorrenza treni diesel di ultima generazione sono quasi allineati rispetto all’ettrificazione, quindi è giusto spendere questa cinquantina di milioni per altri in altri luoghi pensa alle stazioni penso a interventi che riguardano i luoghi dove i cittadini entrano ed escono dalla stazione .

I passaggi a livello possono rientrare in questi tipi di interventi?

(Il viceministro risponde)

Assolutamente sì, ricordo che la compensazione da alta velocità sommava circa 30 milioni a quei 30/31 milioni previsti inizialmente se ne sono sommati circa 17 in più quindi se ci sono interventi che riguardano anche l’eliminazione di passaggi a livelli che significa maggiore sicurezza e maggiore velocità sia per la ferrovia e naturalmente molto più velocità nel senso che cadono i tempi morti, perché percorrere la viabilità su gomma per l’automobilista per l’autobus per il camionista etc. etc.

Se i Comuni del Mugello dell’Alto Mugello verificassero interventi indispensabili sulla Faentina, è giusto che il grosso le risorse vada sulla Faentina, siccome si tratta di soldi pubblici non possono essere finalizzati a opere che non hanno la caratteristica della necessità .

Difronte a 50 milioni che sono un investimento molto alto per una comunità locale che non ha dimensioni grandissime e io mi aspetto da amministratori responsabili come sono gli amministratori,  sindaci del Mugello dell’Alto Mugello un comportamento collegiale e corale e immagino che sia quello anche che il Mugello si aspetta.

Infine il viceministro Nencini conclude con queste parole:

<<I municipi vanno difesi ma quando il campanilismo va in modo negativo rispetto all’interesse collettivo,  prima di arrivare a quel punto bisogna pensarci>>

 

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Redazione

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